AdriaDELTA del PO

POLESINE NO TRIVELLE-UN ATTO D’AMORE. Manifestazione contro le estrazioni di gas nell’area del Delta.

ADRIA-(RO)-Il 13 aprile a Porto Viro tre vescovi hanno portato diversi tecnici a ragionare pubblicamente sulla possibilità di tornare ad estrarre gas nell’area del Delta del Po.

È emerso chiaramente che l’operazione rappresenterebbe un azzardo economico e ambientale soprattutto per l’esiguità delle risorse estraibili e le caratteristiche geologiche del territorio, estremamente fragile, che ancora paga in termini di abbassamento le conseguenze delle estrazioni di metano. 

 

Estrazioni che vi sono state tra la metà degli anni 30 e l’inizio degli anni 60 del secolo scorso, con effetto di subsidenza che ha provocato abbassamenti tra i 2 e i 4 metri ed ancora continua ad abbassarsi favorendo, anche in seguito al riscaldamento climatico che fa alzare il livello del mare, la penetrazione dell’acqua salata: questa sommerge terreni e si insinua nei corsi dei fiumi, risalendoli e rendendo impossibili irrigazione e potabilizzazione dell’acqua dolce. All’incontro a Porto Viro erano presenti sindaci, altre figure istituzionali ed un pubblico numeroso e interessato, che hanno dimostrato la trasversalità della preoccupazione dei polesani, e non solo, per la nuova minaccia. Per queste ragioni abbiamo deciso di invitare cittadini polesani, veneti e della costa alto adriatica a manifestare il proprio dissenso verso la decisione governativa chiedendone il ritiro.

Sarà un momento di condivisione, senza distinzione tra appartenenze partitiche, in cui sarà protagonista solo l’essere cittadini che amano il proprio territorio e sono seriamente in ansia per la sua sorte. Sabato 6 maggio 2023 alle 17.30 in Piazza Cavour ad Adria, davanti al Teatro Comunale, vi aspettiamo per un atto d’amore verso il Delta del Po. Vanni Destro-Per il coordinamento Polesine No Trivelle.

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