Elettricità – addio alla maggior tutela nel 2018

Novità importanti si stanno prospettando nel modo della distribuzione dei servizi energetici quali elettricità e gas, e del servizio idrico.

Per quanto riguarda, infatti, la distribuzione nelle nostre case dell’energia elettrica, il quadro normativo sta cambiano profondamente, spinto dallAEEGSI, ovvero l’autorità che ha lo scopo di favorire lo sviluppo della concorrenza nella fornitura dei servizi alle nostre abitazioni. Le novità riguarderanno chi riceve l’energia elettrica dal gestore Enel, che da sempre si occupa della rete di distribuzione e della vendita dell’energia sotto forma di mercato a maggior tutela, ovvero circa 20 milioni di famiglie in tutta Italia. La prima fase, voluta appunto dallAEEGSI si è già completata, tutti infatti da un po’ di tempo abbiamo iniziato a ricevere delle bollette su un modello unificato, pensato per facilitare la lettura dei dati relativi a consumi e costi, ma quello che forse molti non sanno è che contestualmente a questo modello di bolletta si è anche provveduto a modificare il sistema di calcolo dei costi, in particolare la componente energia non varia più al variare delle fasce di consumo, a detta dell’autorità per rendere più equo il peso della fattura.Quello che a molti però potrebbe essere sfuggito sull’ultima bolletta è la comunicazione che la seconda fase inizierà già con la prossima fattura, e che sarà una importante fase transitoria che riguarderà tutti quelli che si appoggiano per la fornitura di energia elettrica al mercato di maggior tutela, gestito da Enel Distribuzione. La strada percorsa dal governo è che per un periodo transitorio potrà ancora esistere il mercato a maggior tutela, ma con l’obbligo degli attori di distinguere completamente le ragioni sociali, e così la prossima bolletta che riceverete non riporterà il logo Enel, che rimarrà solo nel mercato libero, ma la dicitura “Servizio Elettrico Nazionale”. E fin qui nulla di male.

Nuova bolletta Enel, con l'indicazione "Servizio Elettrico Nazionale"
Nuova bolletta Enel, con l’indicazione “Servizio Elettrico Nazionale”

La terza fase, invece inizierà da luglio 2017, quando secondo le disposizione inizierà la procedura di trasferimento forzato delle utenze rimaste nel mercato a maggior tutela verso quello libero, in modo che a partire dal 2018 rimanga solo un sistema di concorrenza che dovrebbe favorire l’abbassamento delle tariffe. E in tutto questo, quello che succederà non è ancora del tutto prevedibile. Se è facile immaginare che delle 20 milioni di famiglie le cui utenze attualmente sono interessate da questi cambiamenti, a luglio solo una minima parte avrà espresso la propria scelta verso uno degli operatori nel campo delle fornitura di energia, è più difficile immaginare cosa succederà quando le utenze rimaste nel mercato a maggior tutela saranno forzatamente assegnate ad altri operatori. Per loro infatti si prospetta il passaggio forzato al libero mercato attraverso la pubblicazione di aste, composte da pacchetti di un tot numero di utenze su base territoriale da assegnare agli operatori che se le aggiudicheranno. Da precisare che Enel non parteciperà a tali aste. Da qui, quindi, nasce l’incertezza di tutto quello che succederà una volta completato lo spostamento di tutte le utenze al libero mercato. Nessuno infatti può prevedere a quale operatore sarà assegnato, quali tariffe si vedrà applicare e nemmeno se il nuovo operatore sarà in grado di gestire la nuova mole di clienti, con il rischio di ritrovarsi con tariffe gonfiate, o addirittura di imbattersi in bollette che non arrivano per mesi semplicemente perchè l’operatore non è più in grado di gestire la mole di lavoro, per ricevere poi la batosta una volta che si ripristinerà il servizio di fatturazione.

Contatori Enel
Contatori Enel

Importante quindi iniziare a guardarsi intorno in questo mondo, e iniziare a scegliere il proprio fornitore di energia elettrica (ma lo stesso discorso vale anche per il gas ed il servizio idrico) prima che qualcun altro lo scelga per noi. Chi desidera continuare a rimanere in Enel anche dopo che questa rivoluzione ci avrà  imposto il mercato libero, potrà rivolgersi ad uno dei punti Enel Energia nel territorio, dei quali l’unico per il Basso Polesinè si trova ad Adria ed è il negozio Expert City di Concon Attilio. Abbiamo scambiato due chiacchiere con il titolare Attilio, che ci racconta: “Abbiamo attivato una collaborazione con Enel che ci permette di essere attualmente l’unico punto nel basso Polesine in grado di fornire servizi Enel Energia. Inizieremo ad occuparci della portabilità delle utenze interessate dalla sparizione del mercato a maggior tutela, sia per quanto riguarda l’energia elettrica che il gas, per poi arrivare a offrire,mano mano che ci specializzaremo, tutta la gamma di prodotti e servizi targati Enel per rendere più facile, ecologica e smart la vostra casa e la vostra vita.  Venendo in negozio potrete portare la vostra utenza in Enel Energia con la garanzia di un prezzo di fornitura bloccato per 12 mesi, non gonfiato rispetto a quello del mercato a maggior tutela, e la certezza di un servizio puntuale ed impeccabile come quello di un colosso come Enel. Ed in più potrete attivare una carta fedeltà che vi permette di accumulare punti e quindi sconti in bolletta, e un pacchetto salute e benessere omaggio per gli over 65. Ci trovare ad Adria, in via Badini 13 o in Galleria Massimo, il nostro personale vi aspetta per darvi tutte le informazioni necessarie”.

Expert City Concon, il negozio di elettrodomestici ad Adria che ora offre i servizi Enel Energia
Expert City Concon, il negozio di elettrodomestici ad Adria che ora offre i servizi Enel Energia

Quindi se non volete che la vostra utenza venga assegnata ad un operatore senza che voi lo abbiate scelto, dovete informarvi per bene e scegliere quale fornitore fa per voi, in termini di costi, servizi ed affidabilità entro luglio. Se decidete di portare la vostra utenza ad un nuovo operatore, qualunque sceglierete, dovrete portare con voi una bolletta, documenti di identità e codice fiscale, ed eventualmente il codice iban per la domiciliazione.

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