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SECONDO FESTIVAL UNIVERSITARIO DI ROVIGO.

ROVIGO – Creare legami, relazioni, connessioni, capire “30+1 motivi” per scegliere Rovigo come città per costruirsi un futuro. Venerdì 9 e sabato 10 ottobre torna, dopo il successo dell’anno scorso, la seconda edizione del Festival Universitario, la due giorni dedicata alla formazione, al lavoro, allo sport e alla socialità per valorizzare le opportunità accademiche e le eccellenze del territorio, per una città sempre più universitaria e per gli studenti universitari.

Dopo aver celebrato il proprio trentennale, il Consorzio Università Rovigo (CUR) propone un festival capace di raggiungere non solo i diretti interessati, studenti in orientamento universitario e già frequentanti dei poli dell’università di Ferrara e Padova nelle rispettive sedi rodigine, ma anche l’intera cittadinanza. Con alle spalle la certezza di una formazione mirata (culminata con il prestigioso riconoscimento del dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara trai primi posti in Italia secondo la valutazione della qualità della ricerca (VQR) 2020-2024 condotta dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, e con l’inizio del nuovo corso triennale in Scienze Motorie dell’Università di Ferrara nella sede del campus universitario al Q200 Censer) dai luoghi alle persone, dalle opportunità formative alle realtà produttive, il Festival mette in evidenza il valore della collaborazione tra università, istituzioni e imprese, vero elemento fondamentale per accrescere l’attrattività della città e generare nuove opportunità sia lavorative che culturali e sociali. Il programma è stato presentato ufficialmente questa mattina nella sala consiliare della Provincia di Rovigo.

“Siamo felici di esser partner di quest’iniziativa di cui ospitiamo la presentazione: si tratta di un momento di festa per l’intera comunità, un’occasione di scambio tra territorio e università. Siamo intenzionati a far sì che di anno in anno il festival si allarghi sempre più, certi che la direzione intrapresa è senz’altro quella giusta” ha esordito, in apertura, il presidente Enrico Ferrarese, seguito da Edoardo Lubian, vice presidente nonché consigliere comunale che, nel corso del 2025 ha avanzato la mozione (approvata) di Rovigo come “città universitaria”: “L’università è il motore pulsante che produce opportunità e socialità, dallo studio allo sport, è un legante che fa crescere il nostro Comune”. Soddisfazione anche dall’assessore comunale Ezio Conchi: “L’università è l’investimento più belleo che le istituzioni possano fare per permettere la crescita del tessuto sociale. L’amministrazione sarà sempre vicina a questa realtà”. Portando i saluti del presidente della Camera di Commercio Venezia Rovigo, Massimo Zanon, la dirigente Monica Guariento ha sottolineato il forte valore economico e sociale della formazione fatta per e nel territorio, introducendo alle tante possibilità che la stessa realtà camerale offre sia durante gli anni dello studio che in quelli della ricerca nel mondo del lavoro. Fondamentale il supporto di Fondazione Cariparo, rappresentata dalla vicepresidente di Rovigo, Damiana Stocco: “Questo Festival offre molte occasioni per riflettere su un tema strategico che diviene leva di crescita per tutto il territorio. Dal 2002, sosteniamo il polo di Rovigo, cercando di rafforzare il profilo culturale, insieme all’unire energie e competenze. Qui parliamo della capacità di costruire il futuro, anche lo slogan di quest’anno è una formula efficace che racconta l’università non da un solo fattore ma dal mettere insieme fra loro servizi, studio, vivibilità, relazioni, ambiente e opportunità lavorative qui presenti.
Non è solo una vetrina formativa ma bensì il dialogo per costruire una comunità che con visioni condivise riflette sul futuro”. Dopo la lettura del messaggio dell’assessore regionale Valeria Mantovan, che ha sottolineato come “Rovigo è una città che ha saputo investire con convinzione sui giovani e sulla formazione, costruendo in questi trent’anni, grazie al lavoro del Consorzio Università Rovigo, una realtà universitaria sempre più radicata nel territorio”, la presidente del CUR, Mariacristina Acquaviva ha presentato ufficialmente il programma delle giornate.

VENERDI’ 9 OTTOBRE: La prima giornata, dedicata all’Università degli Studi di Ferrara, si aprirà alle 8.30 al Salone del Grano della Camera di Commercio Venezia Rovigo, in piazza Garibaldi, con un programma rivolto alle classi quarte e quinte degli istituti superiori, che proseguirà fino alle 12.30. Dopo l’apertura ufficiale e i saluti delle istituzioni e delle autorità locali, gli studenti assisteranno a “Che numeri hai?”, un mini-spettacolo condotto da Mattia Casarin, nel quale la divulgazione e il linguaggio dei numeri offriranno ai ragazzi spunti di riflessione sulle scelte formative e professionali che li attendono. Seguirà una sessione immersiva curata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara. Attraverso l’analisi di casi pratici e il confronto diretto con i docenti, i partecipanti potranno conoscere le applicazioni concrete delle professioni giuridiche e approfondire le prospettive offerte dal percorso universitario. L’incontro rappresenterà anche un’occasione per valorizzare i risultati del Dipartimento, recentemente classificatosi al primo posto in Italia per la qualità della ricerca scientifica, secondo la valutazione dell’ANVUR.Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18.30, le attività si trasferiranno a Palazzo Angeli, dove si svolgerà il workshop intensivo “Negoziare il colloquio di lavoro”, rivolto a studenti universitari, laureandi e neolaureati. L’iniziativa, coordinata dal professor Filippo Martini, proporrà un percorso pratico di quattro ore che alternerà approfondimenti teorici, attività di coaching e lavoro individuale, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti utili per affrontare il primo ingresso nel mondo professionale. 

SABATO 10 OTTOBRE-Particolare attenzione sarà dedicata alle simulazioni di colloquio, realizzate grazie alla partecipazione di imprese del territorio coinvolte dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo. Gli studenti potranno così confrontarsi direttamente con le aziende, sperimentando le dinamiche di un processo di selezione e acquisendo maggiore consapevolezza delle competenze richieste dal mercato del lavoro. A conclusione delle attività, il programma lascerà spazio alla socialità con una Listening Session curata da Trani Hi-Fi Bar, con selezioni musicali in vinile e la partecipazione di Teo C. L’accompagnamento musicale sarà abbinato a una speciale drink list ideata per l’occasione e ispirata al concept “Rovigo 30+1”, con proposte per un aperitivo a bassa gradazione alcolica e cocktail analcolici 0.0%.  La seconda giornata sarà dedicata all’Università di Padova e alle opportunità formative offerte dalla sua sede rodigina. Dalle 8.30 alle 12.30, il Salone del Grano ospiterà un nuovo appuntamento di orientamento rivolto alle classi quarte e quinte delle scuole superiori. Dopo i saluti iniziali, i docenti dell’Ateneo presenteranno nel dettaglio i corsi di laurea attivi a Rovigo e i servizi a disposizione degli studenti. Un’attenzione particolare sarà riservata alla presentazione del nuovo corso di laurea in Scienze Motorie, una delle principali novità dell’offerta universitaria rodigina per il 2026.

Dalle 14.30 alle 18.30, le attività si sposteranno nelle strutture del campus universitario UniPd del CUBO, al Q200 Censer (viale Porta Adige 45) con un programma aperto alla cittadinanza, agli studenti e alle associazioni. Alle 16.30, infatti, la conferenza “Nutrire la mente, allenare il corpo. Lo sport come palestra per le sfide quotidiane”, moderata da Luca Crepaldi, presidente editoriale de La Voce di Rovigo e Delta Radio. All’incontro parteciperanno la presidenza regionale del CONI e due ospiti d’eccezione: Luca Gotti, allenatore di calcio, e Maurizia Cacciatori, ex pallavolista della Nazionale italiana. Un ruolo centrale sarà riservato anche al tema dell’inclusione, attraverso il progetto “Rovigabilit”, che darà visibilità alla rete delle società sportive locali impegnate a garantire a bambini e ragazzi con disabilità la possibilità di praticare sport di squadra. Lo sport sarà inoltre protagonista di un momento di aggregazione grazie all’associazione Tabu Tribe Rovigo, che organizzerà una corsa podistica non competitiva con partenza dal Q200 Censer. In parallelo al programma sportivo, l’area esterna del rinnovato complesso sarà interessata da un’attività di raccolta e rimozione dei rifiuti, organizzata in collaborazione con Ecoambiente S.r.l. e i volontari di Plastic Free.

Ai partecipanti saranno distribuiti appositi kit operativi, comprendenti guanti, sacchi e pinze, per contribuire direttamente alla pulizia degli spazi comuni. Saranno presenti anche la Croce Rossa Italiana e ADMO con attività e momenti di sensibilizzazione. A partire dalle 18, tra le novità dell’anno, il format “Rosanna”, che proporrà un aperitivo accompagnato da un dancefloor, realizzato in collaborazione con I Trani, la gelateria Godot, Vojo, Mantecato, Osteria Al Teatro, Sur Lie Enoteca e Canevone. Per tutto il pomeriggio sarà inoltre presente Delta Radio, che seguirà l’evento in diretta con la propria programmazione. “Rovigo si conferma ancora una volta attenta alla formazione: abbiamo accettato la sfida dello scorso anno, promuovendo anche questa edizione. Attraverso queste due giornate permettiamo ai ragazzi ma anche alla cittadinanza di scoprire una città capace di attrarre giovani soprattutto per le sue caratteristiche, per quei “30+1 motivi” che la rendono appetibile per coloro che proprio qui vogliono, possono studiare e costruirsi un futuro ” ha poi concluso Acquaviva, invitando tutti a una due giorni senz’altro memorabile.

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