L’amministrazione incontra i cittadini di Fornaci

(Porto Viro, 9 Luglio 2015) Bilancio, questione profughi, scuole di quartiere, asfaltature, guardia medica, traghetto per Scanno Cavallari e questioni rifiuti: tanti i temi approfonditi nel corso dell’incontro di lunedì sera tra amministratori e cittadini del quartiere di Fornaci.
 
“I tagli statali per quasi 400mila euro – ha spiegato il sindaco Giacon senza tanti giri di parole – hanno creato notevoli difficoltà e, fra l’altro anche quelli dovuti non sono ancora arrivati. Una situazione imprevista che ha costretto ad alcune scelte dolorose. Abbiamo deciso di mantenere inalterati i servizi, ma per esempio, non potremo mettere in cantiere tutti i lavori pubblici che ci eravamo prefissati. Stiamo, quindi, predisponendo un nuovo piano di interventi prioritari”

Dai tanti cittadini che gremivano la sala parrocchiale .sono arrivate numerose segnalazioni ed il sindaco ha spiegato che verrà migliorata la segnaletica nel tratto stradale di via Cao Marina con la rotonda di via Mantovana-corso Risorgimento, mentre slitterà di qualche mesi la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Rismondo e via Cao Marina, per un problema con le firme di approvazione da parte degli eredi, dello scomparso “Nicolodi”, proprietario della casa situata proprio in angolo.

Per quanto riguarda la questione rifiuti, l’assessore Alessandro Palli, dopo aver fatto il punto della situazione dei disservizi di Ecoambiente ha preso atto delle nuove  lamentele  dei cittadini, sull’operatività di Ecoambiente e di Adigest, oltre a quelle sul disservizio per il traghetto che collega Porto Levante con la spiaggia libera di Scanno Cavallari.

Per la questione dei profughi, dall’incontro è emerso il “no” dell’amministrazione comunale per l’accoglienza di nuovi profughi. “Per il futuro – ha detto Giacon – il numero degli attuali 60 profughi, attualmente distribuiti tra l’hotel di Porto Viro e Villaregia sarà diminuito e gli attuali rifugiati impiegati in lavori gratuiti, ruoteranno nelle attività di volontariato tra la comunità missionaria di Villaregia, al campo di addestramento di unità cinofile del gruppo soccorso Delta Dog e nel centro diurno di Porto Tolle, gestito dalla cooperativa Titoli Minori”.

 
“Da settembre i rifugiati, saranno impiegati anche in altre attività di volontariato gestite da altre sette associazioni di Porto Viro, che hanno dato la loro disponibilità per accoglierli ed impiegarli in lavori gratuiti e a beneficio della comunità”, ha poi sottolineato l’assessore Tania Azzalin
Altro tema caldo per gli abitanti di Fornaci, la questione della chiusura della scuola elementare. “Abbiamo proposto delle agevolazioni alle famiglie per evitare la chiusura. Le riproporremo anche per il prossimo anno 2016-2017, perché vogliamo che la scuola riapra. Nel frattempo, lo stabile sarà utilizzato da alcune associazioni. Per quanto riguarda la scuola materna, abbiamo destinato circa 20 /25 mila euro per la messa in sicurezza del tetto, mentre per i lavori di piccola manutenzione, da circa tre anni l’amministrazione comunale destina annualmente 25 mila euro all’istituto comprensivo: per la sistemazione dei giardini delle scuola, per la pittura delle pareti e quant’altro”.

Tra le argomentazioni è stata  affrontata la questione della guardia medica. “Il servizio di guardia medica continuerà ad esistere a Porto Viro – ha affermato il sindaco Thomas Giacon – con la Direzione ASL, in particolare il si è già affrontato e risolto un caso mai esistito.

Guendalina Ferro
Servizio Informazione Comune di Porto Viro
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