IL TEATRO SIETE VOI, spettacolo finale a PETTORAZZA GRIMANI Magia di luci e suggestioni dentro l’abat-jour.

PETTORAZZA GRIMANI (RO) – “Il teatro siete voi-Estate 2022” ha chiuso ieri sera, 30 agosto, la stagione open air a Pettorazza Grimani, gradita new entry nella rete dei 26 Comuni partner che sostengono il progetto di Irene Lissandrin e ViviRovigo. Grandi emozioni e suggestioni collettive col fantasmagorico e immaginifico spettacolo “Abat-jour, la storia perfetta”, prima rappresentazione della riscrittura di un testo originale di Pantakin teatro Venezia, adatto a grandi e piccoli.

Ringraziamenti di rito da parte della project manager Irene Lissandrin, per la conclusione di una stagione estiva che ha aggregato un folto gruppo di fedeli spettatori, che hanno seguito la manifestazione in giro per il Polesine. “Il teatro siete voi” nella versione autunnale, all’interno dei teatri in giro per la provincia, ritornerà a partire dal mese di ottobre, con laboratori per ragazzi ed una nuova rassegna di spettacoli specifici per bambini, scolaresche e famiglie. Per il Comune ospitante di Pettorazza c’era il vice sindaco Andrea Grassetto, anche a nome del sindaco Gianluca Bernardinello seduto in platea, che si è prenotato per partecipare anche alla programmazione invernale de “Il teatro site voi”; per la Provincia di Rovigo, che da questa edizione è entrata come sostenitore del progetto teatrale, la consigliera delegata alla Cultura, Sara Mazzuccato, ha ribadito l’importanza di una proposta di qualità anche per il settore del teatroragazzi.

La parola è passata quindi alla voce del teatro. Con “Abat-jour la storia perfetta”, Pantakin ha veramente creato un mix meraviglioso di suggestioni, ambientazione, divertimento e sogno. A partire dal sipario-tenda, come una grande abat-jour che si apre sulla scena e la contiene tutta. Scena onirica e rarefatta, dove tante lampade s’illuminano seguendo il flusso di coscienza di uno scrittore logorroico (uno straordinario Emanuele Pasqualini sempre in scena), che fra mille citazioni e selezione di vocaboli, travolge il pubblico di pensieri e parole, con idee e ripensamenti, rimandi ed evocazioni, esempi e cambi di direzione, mentre elabora la scrittura di una “storia perfetta”. E mentre parla e sproloquia, i suoi pensieri prendono forma e visualizzano le alternative…vikingo, piccolo principe, vamp girl, capostazione… no: capitano di vascello…no. Ci vuole una storia splatter. E ci vuole il buio a creare le atmosfere. E poi: una storia ha successo solo se parla d’amore… Silenti ed eterei come illusioni, appaiono e si alternano, la mimica di Carla Marazzato e la giocoleria di Giacomo Roia, assolutamente magistrali nell’impersonare idee, concetti filosofici, oggetti in movimento. Su tutti: il dialogo irresistibile tra un’oca buffa dal collo lungo ed il fiasco di vino, per la Marazzato; ed i fantasmagorici giochi con le sfere di luce di Roia. Una grande cucitura di pezzi di bravura, di gag, di citazioni colte e di suggestioni oniriche, dove ogni artista ha dato il meglio delle sue specifiche caratteristiche espressive, diretti dall’inesauribile Emanuele Pasqualini.Il teatro siete voi vi da appuntamento ad ottobre, con la programmazione autunnale. FB @ilteatrosietevoi

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