Adria:i cinque stelle presentano la Mozione sfiducia al Sindaco Barbuiani.

Adria – “Che ad Adria non ci sia più una maggioranza compatta in grado di governare è sotto gli occhi di tutti sono le parole dei cinque stelle di Adria.“Non è necessario verificarlo ulteriormente in consiglio, dopo che per ben tre volte è andato rispettivamente: deserto, rinviato o sostenuto dalla presenza della minoranza fino al paradosso di vedere bocciato, grazie alle assenze e al voto contrario della maggioranza, il loro stesso programma di governo.Pertanto,-proseguono i pentastellati- dopo avere assistito negli ambiti istituzionali e aver letto sugli organi di comunicazione le motivazioni per le quali si è anteposto all’interesse dei cittadini i personalismi e i ricatti per l’assegnazione di qualche poltrona, non possiamo esimerci, anzi è nostro dovere morale, presentare formale sfiducia al Sindaco, attraverso una “mozione di critica” nei confronti del Sindaco, della sua giunta e dei consiglieri di maggioranza”. “Non è dignitoso per una città-incalzano i cinque stelle- legare il proprio destino alle ‘beghe di potere’ del centrodestra, che si risolveranno solo con ulteriori spartizioni di poltrone atte a soddisfare gli appetiti di alcuni di loro per poter così garantire la stabilità amministrativa, mentre i cittadini stanno aspettando che vengano svolte le mansioni per le quali i suddetti signori sono stati eletti.
 
Non è possibile tenere una città sotto scacco nel totale immobilismo per l’opportunismo dei soliti noti di questa stravagante maggioranza. Adria ha necessità e priorità diverse da questa politica che usa la delega del cittadino per scopi diversi dal bene comune ed è una grande riflessione che chiediamo ai cittadini nella valutazione di quanto fatto dall’attuale governo in 7 mesi. Adria ha bisogno di essere guidata con buon senso da cittadini che non abbiano interessi altri che il bene della città senza ambizioni politiche da accontentare ne’ scheletri negli armadi per i quali dover cedere a ricatti di qualsivoglia natura”.Poi i cinque stelle  passano al setaccio le problematiche della cittadina etrusca”È ora di pensare alla Città, come promesso ma non mantenuto, ai problemi reali dei cittadini con programmazione e non sempre affrontando solo l’emergenza. Emergenza scuola, emergenza profughi, emergenza sanità per la difesa della quale vediamo sulle barricate a tutti i livelli solo la minoranza, ed un’attività passiva del nostro Sindaco nonostante la carica di Presidente della Conferenza dei Sindaci.La piccola media impresa sta sparendo, i negozi in centro chiudono 53 le attività produttive in meno solo nel 2015, e le amministrazioni Bobo hanno portato al massimo l’addizionale comunale IRPEF, contando quindi su entrate future incerte. E’ esattamente come eseguire un salasso ad un anemico, la gente non trova lavoro e il comune visto la diminuzione dei trasferimenti decide di affondare ancora di più le mani nelle tasche dei cittadini”.E nel trattare le emergenze i pentastellati affermano”Emergenza povertà, emergenza giovani; oggi vediamo una migrazione costante dei nostri giovani verso altri lidi in cerca di lavoro, l’età media della nostra città è costantemente in salita, stiamo per diventare unicamente una città per anziani e non c’è traccia di politiche e azioni nemmeno verso gli anziani.I quartieri non sono ascoltati e le frazioni sono terra di conquista per i politici.
 
Le nostre scuole sono a pezzi ed a pezzi demograficamente è anche il numero di nascite della nostra città, a causa dell’altissimo esodo giovanile e di scarse misure per le giovani famiglie.-si legge nella nota-Avere € 2.000.000 congelati in cassa e non poterli utilizzare vuol dire che quando dovevano essere utilizzati, per il bene della Città, questa amministrazione non è stata in grado di gestirli gravando così ulteriormente sulle spalle dei cittadini. Non aver mai avuto infine in questi 8 anni lungimiranza per il lavoro nei settori emergenti quali quelli del turismo, ha portato Adria a perdere ogni opportunità, e come se non bastasse,  pur di compiacere alcuni componenti della maggioranza, il Sindaco ostacola l’opportunità economica rappresentata dal Parco del delta del Po, ufficializzando il proprio ostruzionismo alla realizzazione del Parco del Delta Interregionale superando e non curandosi dell’importante riconoscimento come quello dell’Unesco ottenuto dal nostro Parco, quale patrimonio MAB (man and biosphere) che unifica in importanza le due aree regionali offrendo prospettive nuove di sviluppo. “Questi sono solo alcuni esempi di malgoverno che hanno spinto il nostro movimento, con grande amarezza e disgusto a presentare questa mozione di critica, antitesi di una sfiducia, e con la stessa amarezza che non può significare rassegnazione, esortiamo il Sindaco ad un atto di coraggio, a rassegnare le proprie dimissioni e porre fine ai ricatti e ad una maggioranza inqualificabile. Egli stesso ha dichiarato in consiglio comunale di aver fallito con queste alleanze, ammettere la propria sconfitta non basta, va dimostrato con i fatti e l’unico gesto oggi possibile sono le dimissioni.-si legge sempre nella nota dei pentastellati-“.Firmato dal movimento  cinque stelle di Adria-Cristina Caniato consigliera comunale di Adria.
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