LA POLIZIA STRADALE SEQUESTRA 5 AUTOVETTURE E DENUNCIA IL PRESUNTO PROPRIETARIO.

ROVIGO-Lo scorso 8 novembre, personale della polizia stradale del Veneto della Sezione di Rovigo e del Compartimento di Padova, in Andria (BT), con il prezioso ausilio dei colleghi del Compartimento Puglia, ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione e sequestro emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovigo.

L’operazione, denominata “Kuddelmuddel”, si è concretizzata con il sequestro di 5 autovetture di media/alta gamma (Range Rover Evoque – Jeep Renegade, Audi Q3, Fiat 500x) di provenienza illecita e la denuncia in stato di libertà del connazionale P. M. 50enne andriese, mentre è al vaglio la posizione di un altro soggetto emerso dall’attività.

I veicoli, di presunta provenienza estera, erano stati nazionalizzati presso la motorizzazione civile di Rovigo mediante utilizzo di documentazione tedesca rubata in bianco e contraffatta. In realtà si trattava di veicoli di provenienza illecita perché compendio di furto o appropriazione indebita già immatricolati in Italia tranne che per un veicolo originariamente targato Svizzera. Oltre alle autovetture veniva sequestrata la documentazione così come i relativi fascicoli di nazionalizzazione/immatricolazione in Italia presso la motorizzazione di Rovigo che saranno analizzati dalla polizia scientifica di Padova.

Ulteriori 3 veicoli di analoga provenienza, sempre su mandato della Procura rodigina, sono stati sequestrati nelle province di Brindisi, Cagliari e Roma dai rispettivi reparti della polstrada territorialmente competenti. Le autovetture, sottoposte a controllo tecnico dagli esperti in identificazione veicoli della Specialità Stradale della Polizia di Stato, hanno evidenziato la manomissione del numero di telaio e dei dati identificativi. Per taluni erano stati addirittura riportati i dati di autoveicoli tutt’ora regolarmente circolanti in Polonia, Francia e Germania. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovigo, iniziata nel Gennaio con il controllo di 108 pratiche “sospette” presso la Motorizzazione Civile di Rovigo, si pone nell’ambito del contrasto al traffico illecito di autoveicoli provenienti dall’estero e nazionalizzati mediante l’utilizzo di documentazione straniera.

Commenta tramite Facebook
Condividi con i tuoi amici